In 8 violentarono una quindicenne, sì della Cassazione al processo

Pubblicato il 18 Novembre 2011 18:02 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2011 18:07

VITERBO, 18 NOV – Si fara' il processo contro i componenti del "branco", otto giovani di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, all'epoca dei fatti minorenni, che nel 2007 stuprarono a turno una ragazzina di 15 anni. La Corte di Cassazione ha infatti respinto il ricorso dei difensori di due degli imputati, con il quale chiedevano l'annullamento del decreto con cui il Gup del tribunale dei minori di Roma disponeva il loro rinvio a giudizio e fissava la prima udienza del dibattimento il prossimo 22 dicembre. I giudici della suprema Corte hanno confermato anche la data d'inizio del procedimento.

L'ordinanza convalidata dalla Cassazione, oltre al rinvio a giudizio, negava la cosiddetta messa in prova per 28 mesi degli imputati. Il beneficio, infatti, era stato gia' concesso agli otto, ma venne successivamente revocato a causa del loro comportamento ritenuto non in linea con il ravvedimento e la presa di coscienza della gravita' del delitto compiuto. Se la Cassazione avesse accolto il ricorso, il procedimento sarebbe ricominciato dall'udienza preliminare. Soddisfazione per la decisione e' stata espressa dalla vittima del branco, oggi maggiorenne, che aveva piu' volte protestato contro i continui rinvii del giudizio.

La notte tra il 31 marzo e il primo aprile 2007, durante una festa di compleanno, gli otto ragazzi, tutti tra i 15 e i 17 anni, convinsero la ragazza, residente a Tarquinia, a seguirli nella pineta di Montalto di Castro e, a turno, la stuprarono. Per alcune settimane, la ragazzina non disse nulla ai genitori. Ma il suo umore era completamente cambiato. Una sua amica e compagna di scuola la convinse a confidarsi con lei. Quest'ultima, appreso quanto le era accaduto, lo riferi' ad alcune insegnanti le quali avvisarono subito le forze dell'ordine.