In appello sentenza con “sconto”, Vanna Marchi dovrà scontare 14 anni

Pubblicato il 22 Aprile 2010 17:11 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2010 17:40

Vanna Marchi e Stefania Nobile

Sentenza con lo “sconto” per Vanna Marchi e Stefania Nobile. La Marchi doveva, infatti,  scontare in tutto 15 anni mentre la figlia 13. Questo il conto totale delle due sentenze che vedevano le due donne delle televendite imputate in due processi, uno per bancarotta della Ascé, l’altro per  i reati di truffa ed estorsione, in relazione a promesse non rispettate fatte a diversi clienti . I giudici della seconda Corte d’appello di Milano hanno quantificato invece, giovedì 22 aprile, in 14 anni la condanna per la Marchi e in 12 anni per la Nobile. I giudici hanno di fatto accolto la richiesta della difesa applicando la continuazione con l”altra sentenza.

In primo grado Vanna Marchi era stata condannata a sei anni di reclusione mentre la figlia a quattro anni e sei mesi. Mentre il sostituto procuratore generale, Enzo La Stella, ha chiesto la conferma della sentenza, l’avvocato Liborio Cataliotti, per ottenere uno sconto concreto di pena, ha sollecitato i giudici affinché applicassero la continuazione con l’altra sentenza di condanna della Marchi e della figlia per i reati di truffa ed estorsione, in relazione a promesse non rispettate fatte a diversi clienti. Per la Marchi la condanna era stata di nove anni e sei mesi, per la Nobile di nove anni.

Nessuna delle due imputate si è presentata in aula. La Marchi è rimasta in carcere a Bologna mentre la figlia era stata portata poche ore prima in un ospedale di Milano, per essere sottoposta a esami clinici.