Inail: 9.000 euro per calendari con 369 giorni! Campidoglio: premio Gonfalone!

di Lucio Fero
Pubblicato il 25 marzo 2019 8:19 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 8:19
Inail: 9.000 euro per ogni calendari con 369 giorni! Campidoglio: premio Gonfalone!

Inail: 9.000 euro per calendari con 369 giorni! Campidoglio: premio Gonfalone! (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Inail ha speso 9.000 euro per far stampare e regalare calendari. Alla bisogna ha provveduto e sull’iniziativa ha vigilato una qualche Direzione dell’Istituto. Tanto si desume della auto intestazione dell’iniziativa. E allora, sta a vedere che un Ente Pubblico non può far stampare, pagare e far distribuire calendari, magari ai suoi dipendenti! E poi, quanti sono questi calendari, magari sono centinaia, migliaia ne quindi il costo di 9.000 euro è più che regolare, anzi basso. Che c’è da rimestare? Pure su 9.000 euro? Pure sui calendari?

Magari sui 9.000 euro no, non ci sarebbe nulla da rimestare o rimarcare. E neanche sui calendari in generale. Però su questi calendari qualcosa, qualcosina da osservare c’è. Sono calendari cui certo non si può rimproverare il braccino corto delle amministrazioni pubbliche, calendari che hanno orgogliosamente e con qualche preveggenza rigettato il canone dell’austerità, calendari degni, consoni e all’altezza di una nuova politica economica espansiva. E infatti sono calendari che hanno espanso i giorni dell’anno: non più e non soltanto i 365 giorni di quelli che c’erano prima! Questi sono calendari con 369 giorni, quattro in più.

Agile esercizio e brillante intuizione hanno consentito a qualche Direzione Inail di realizzare l’obiettivo espansivo: si lasciano 31 giorni e tutti i giorni che ne avevano 31, si lascia anche febbraio ai suoi eccentrici 28, ma novembre, april, giugno e settembre passano, sono promossi a 31 giorni ciascuno! E così fa 369 invece che 365.

E’ vero, tutto vero. Sentito in ottima trasmissione Radio 24 del pomeriggio, notizia con allegata conferma/ammissione Ufficio stampa Inail. Ammissione garbata che cercava anche il filo dell’ironia sull’auto ironica nota dell’errore non privo di originalità. Quindi, con garbo, alcune domande: se nessuno ha sfogliato in Inail quei calendari dopo averli ordinati e pagati è per esasperato “non mi competismo”, oppure per rilassato e istituzonalizzato menefreghismo? Entrambe in fondo ipotesi migliori di quella della disattenzione, del ci è sfuggito. Ah, certo: i carichi di lavoro, la carenza del personale, i tagli al bilancio, la Ue, le cavallette, le zanzare…

Stessa trasmissione, stessa puntata…ad ogni puntata una classica, una top ten. Il calendario a 369 giorni è solo quinto. Più vicino al podio il criterio di assegnazione/corresponsione ai dipendenti del Campidoglio (Comune di Roma) del premio di produttività. Si conteggia come “obiettivo raggiunto” il numero di volte che il Gonfalone del Comune è esposto in giro, il numero delle mail inviate e la “tenuta della Agenda del sindaco. Tutte, insieme ad altre consimili, manifestazioni di produttività extra e sopra le normali prestazioni lavorative. Di grazia, in cosa consistono le normali prestazioni, visto che inviare mail, tenere un’Agenda e esporre il Gonfalone è obiettivo da premiare con un piccolo ma sincero sovra stipendio?

E le prime in classifica? Non abbiamo avuto cuore di ascoltare, calendari a 369 giorni e ostensione Gonfaloni come produttività ci sono bastati.

Fonte: Radio 24/ Il Fatto Quotidiano.