Incendi/ La Sardegna brucia ancora. Le alte temperature e il vento di maestrale peggiorano la situazione

Pubblicato il 25 Luglio 2009 20:45 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2009 20:51

Per il terzo giorno consecutivo la Sardegna brucia. Nonostante l’ampio dispiegamento di uomini e mezzi le altissime temperature (37 gradi nel Cagliaritano, 31 nel Sassarese le massime) e il vento di maestrale non hanno dato tregua ai soccorritori.

Canadair e squadre a terra sono impegnate in due gravi emergenza: una a Budoni (Nuoro), dove sono in corso due roghi e sono state evacuate le frazioni di San Pietro, Strulas e Maiorca, dove il fuoco è passato in mezzo alle case, l’altra ancora nel Sassarese, nelle campagne di Banari e Bonorva, da dove le fiamme, divampate in zone molto impervie, stanno scendendo verso Bolotana. Altri incendi sono in corso nella zona di Siliqua e Vallermosa, nel Cagliaritano, e a San Nicolò Gerrei, dove sono state evacuate alcune case. Sembra sotto controllo, invece, il rogo vicino a Dolianova, dove da ieri sono bruciati oltre mille ettari di vegetazione e sono morte centinaia di capi di bestiame. I vigili del fuoco sono ancora impegnati sul Monte Arci, vicino a Pau, nell’Oristanese, dove si riesce ad avere ragione delle fiamme divampate ieri.

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