Incendio a Budoni: sfollate oltre 250 case vacanze, notte in anfiteatro per i turisti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2020 8:09 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2020 12:52
Incendio a Budoni: sfollate oltre 250 case vacanze, notte in anfiteatro per i turisti evacuati

Incendio a Budoni: sfollate oltre 250 case vacanze, notte in anfiteatro per i turisti (Foto da video Youtube)

Incendio a Budoni, nel Nord Est della Sardegna, la notte tra il 24 e il 25 agosto: sgomberate oltre 250 case per turisti.

Un grosso incendio è partito nella parte alta di Tanaunella, borgo costiero del comune di Budoni. Si tratta di una nota località turistica sulla costa nord orientale della Sardegna, ai confini con la Gallura.

L’incendio ha interessato il versante della statale 125 che porta a Posada. Anche le squadre a terra del Corpo Forestale, dell’agenzia Forestas sono giunte sul posto. Insieme a barraccelli e volontari, coordinati dalla sala operativa della Protezione civile regionale, hanno tentato di domare le fiamme. 

Lo sgombero dei villaggi turistici a Budoni

I Vigili del fuoco di Nuoro e Siniscola hanno fatto evacuare alcune abitazioni dei villaggi turistici di Matt’ e Peru e Sa Raiga. Le forze dell’ordine hanno chiuso la statale 125 e dirottato il traffico sull’arteria 131 Dcn.

Presenti sul luogo dell’incendio i sindaci di Budoni e Posada Giuseppe Porcheddu e Roberto Tola.

La notte in anfiteatro

Inoltre il comune di Budoni ha aperto l’anfiteatro comunale Andrea Parodi per ospitare durante la notte un centinaio di turisti in attesa di rientrare nelle loro abitazioni. 

Nella struttura dell’anfiteatro comunale c’erano presenti consiglieri comunali, assessori e volontari che cercavano di soccorrere i turisti sfollati con acqua, servizi igienici, mascherine e disinfettanti.

Incendio domato e ritorno a casa

I soccorsi hanno spento le fiamme nella notte. Alle prime ore del mattino alcuni dei cento ospiti dei villaggi di Matt’e Peru e Sa Raiga, evacuati precauzionalmente, hanno potuto fare rientro nelle loro abitazioni. Invece una trentina tra bambini e anziani sono stati collocati in delle strutture alberghiere della zona.

Anche la statale 125 che collega Budoni con Posada è stata riaperta. Secondo una prima stima dei tecnici del comune di Budoni sarebbero andati in fumo circa 60 ettari.

“Devo ringraziare per l’ottimo lavoro svolto tutta la macchina della Protezione civile regionale che ha operato per ore riuscendo a preservare l’incolumità delle persone e a impedire che il fuoco si avvicinasse pericolosamente nei villaggi turistici – ha detto all’Ansa il sindaco di Budoni Giuseppe Porcheddu – Il rischio che le fiamme superassero la zona a monte della 125 e arrivasse a ridosso delle case era concreto, ma il grande lavoro degli uomini in campo lo ha impedito. Ringrazio inoltre le forze dell’ordine, la Polizia municipale e i colleghi dell’amministrazione comunale – ha concluso il primo cittadino – che hanno assistito nel migliore dei modi le persone evacuate fino al rientro a casa o in albergo”. (Fonte Ansa e Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)