Incendio ai cavi Acea e Telecom: Roma centro senza web e telefono per 4 giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 settembre 2013 10:22 | Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2013 10:23
Incendio ai cavi Acea e Telecom: Roma centro senza web e telefono per 4 giorni

(Foto Lapresse)

ROMA – Roma centro senza telefono, internet e pos per quattro giorni. Colpa di un incendio ai cavi della municipalizzata romana Acea in corso Vittorio Emanuele, a due passi dal Panthoen e da Palazzo Madama. Con disagi che si sono propagati fino alla vicina Trastevere.

L’incendio, sottolinea Sergio Rizzo sul Corriere della Sera, è divampato proprio mentre tutti i politici italiani alzavano la voce sdegnati per l’acquisizione di Telecom da parte degli spagnoli di Telefonica, il Copasir e il Dis si affrettavano a spiegare che si tratta di un asset non solo strategico, ma anche fondamentale per la sicurezza dello Stato, le cui comunicazioni passano per Telecom.

E mentre Telecom passa a Madrid e il governo italiano vacilla, con i 188 parlamentari del Pdl che annunciano dimissioni di massa dopo il 4 ottobre, il 187 viene sommerso di telefonate. I centralinisti devono spiegare che il blackout è causato dall’incendio ai cavi elettrici dell’Acea, che si è propagato alle linee Telecom. Proprio a due passi dal Senato, il luogo in cui, ricorda Rizzo, venerdì 4 ottobre si dovrebbe consumare la vicenda che dal 1° agosto, quando la Cassazione ha reso definitiva la condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale, tiene con il fiato sospeso la politica italiana.

Dal 187 arrivano rassicurazioni che si tornerà alla normalità entro giovedì, ma così non è. Scrive Rizzo:

“La faccenda si rivela evidentemente più complicata del previsto. Anche perché sono saltate migliaia di linee telefoniche. Per fortuna ci sono i cellulari. Passa anche venerdì, e al 187 dicono che difficilmente le linee potranno essere ripristinate prima di sabato sera. La domenica mattina, infatti, i telefoni sono ancora muti. (…) Il 187 continua a non dare molte speranze. La data per il ripristino totale delle linee viene addirittura spostata al martedì. Con un brivido che corre lungo la schiena quando l’interlocutore sottolinea come la domenica sia un giorno festivo. «Che vuol dire, oggi riparano a ritmo ridotto?»; «Non sappiamo…». Falso allarme. Alla Telecom dicono hanno lavorato senza sosta, giorno e notte

E meno male che qualche ora più tardi i responsabili della rete fissa, interpellati, fanno sapere che «alcune utenze sono già rientrate, dovremo concludere tra stasera e domani mattina». Non senza la precisazione che i tecnici della compagnia telefonica hanno iniziato a operare «non appena i vigili del fuoco ci hanno autorizzato a entrare nella galleria incendiata».”

Errori possono succedere, ammette Rizzo. Ma che per quattro giorni restino isolate le linee telefoniche del centro di Roma, della zona in cui si concentra il potere politico, forse non è poi tanto normale.

“A meno di non volerlo interpretare come un altro piccolo sintomo di un Paese che rischia di andare in tilt”.