Incendio discarica abusiva di via Collatina Vecchia, Raggi: “Siamo sotto attacco della criminalità”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 aprile 2019 20:58 | Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2019 20:58
Incendio discarica abusiva di via Collatina Vecchia, Raggi: "Siamo sotto attacco della criminalità" (foto Ansa)

Incendio discarica abusiva di via Collatina Vecchia, Raggi: “Siamo sotto attacco della criminalità” (foto Ansa)

ROMA – E’ doloso il rogo divampato giovedì sera in una discarica abusiva sulla via Collatina Vecchia, alla periferia est di Roma. Lo dice il comandante della Polizia Locale Antonio Di Maggio: “Per noi è doloso, è stato un gesto criminale di chi voleva ripulire quest’area da sé, avvelenando chi abita qui”. 

Un vasto incendio che, secondo il sindaco Virginia Raggi, è figlio della “guerra” dichiarata dal M5S “a questa criminalità”. 

“Abbiamo – dice la Raggi – stanziato le risorse e avviato le perizie e i sopralluoghi necessari a una bonifica così complessa, che Ama aveva previsto di iniziare tra qualche giorno”.

“Nel frattempo – spiega il sindaco – sono state bonificate altre 13 discariche abusive presenti in diverse zone della città. Qui non si colpisce l’amministrazione. Qui si colpiscono le persone, la loro vita, la loro salute. Si tratta dell’ennesimo incendio che, con un’inquietante tempistica, colpisce la città. È evidente che sarà la magistratura a determinare le cause del rogo. Ma è certo che noi ai fenomeni di autocombustione non possiamo credere e che chiunque abbia commesso un simile gesto dovrà essere punito duramente. Sono ancora vivi il ricordo e la rabbia per l’incendio avvenuto solo un mese fa all’impianto di trattamento dei rifiuti Tmb di Rocca Cencia. Un rogo preceduto da quello di dicembre al Tmb Salario. Senza dimenticare i 600 cassonetti bruciati in 2 anni, le gare indette da Ama andate deserte, gli incendi nell’isola ecologica di Acilia, i furti nelle sedi della municipalizzata. Noi non restiamo a guardare. Ho dichiarato guerra più volte alla mafia e non ho paura: Roma non resterà sotto scacco di questi delinquenti”.

Fonte: Il Messaggero, La Repubblica.