Incendio Sarno, sei ragazzi i possibili piromani: hanno appiccato il fuoco per una bravata

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2019 14:46 | Ultimo aggiornamento: 22 Settembre 2019 14:46
Incendio Sarno, identificati gli autori: 6 minori. Hanno appiccato il fuoco per una bravata

L’incendio che ha devastato la collina sopra Sarno (foto ANSA)

SARNO – Il tam tam che era circolato per tutta la giornata di ieri, 21 settembre, ha trovato conferma: sono quasi tutti minorenni (cinque su sei) i giovani che venerdì sera, probabilmente per una bravata, hanno provocato il vasto incendio sulla collina del Saretto, a Sarno (Salerno), andata in gran parte distrutta e che ha provocato l’evacuazione della popolazione della zona. Le indagini, avviate dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore con il supporto della stazione carabinieri Forestale di Sarno, hanno consentito di focalizzare l’attenzione sui giovani, già identificati e le cui posizioni sono rispettivamente al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Salerno (pm Angelo Frattini) e della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore.

Gli elementi raccolti, derivanti da rilievi tecnici effettuati sul territorio, sequestri di materiale ed assunzione di informazioni, configurano – secondo i militari – un quadro indiziario significativo in ordine all’effettivo coinvolgimento del gruppo di giovani nell’origine dell’incendio.

Le responsabilità individuali dei giovani coinvolti sono tuttora oggetto di verifica al pari del movente. Le fiamme, che avevano lambito il centro abitato, avevano portato il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora ad ordinare l’evacuazione precauzionale di circa 200 abitanti, le cui abitazioni erano esposte a rischio, nonché la chiusura degli istituti scolastici per la giornata di ieri. Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato la mobilitazione della macchina dei soccorsi per la messa in sicurezza del territorio.

Incendio Sarno, sindaco: “Chiediamo pene severissime”

“Sono dei giovanissimi ad aver incendiato il Saretto. La verità di oggi brucia quanto il fuoco che ha distrutto il nostro amato Monte”. Sono parole amare quelle che il sindaco di Sarno (Salerno), Giuseppe Canfora pronuncia in merito all’incendio del monte Saretto. “Faccio una riflessione: i giovani piromani da una parte ed i giovani volontari dall’altra. Sembra – continua il primo cittadino dal suo profilo Fb – una lotta tra il bene ed il male; tra barbarie ed umanità; tra superficialità e generoso sacrificio. Sono stati giorni convulsi, difficili, complicati. Oggi si sta ricostruendo un mosaico di pezzi di verità che lascia sgomenti per i danni, le modalità, il coinvolgimento di giovani della nostra città, le confessioni rilasciate. Non parlerò di “una generazione” nel grande rispetto dei tanti figli di Sarno che sono il nostro orgoglio, il nostro futuro ed invito anche voi, miei cari concittadini, a non farlo. Chi ha distrutto la nostra terra “per uno scherzo” (così avrebbero motivato tutto), merita di essere identificato, giudicato e condannato nella sua singola responsabilità e non generalizzando. Confidiamo nella giustizia alla quale chiediamo pene severissime, esemplari, senza sconti, nella piena consapevolezza del grave crimine commesso”. Infine, Canfora ha voluto “ringraziare gli investigatori per il lavoro rapido ed incessante. Attendiamo fiduciosi ulteriori chiarimenti dalle indagini”.

Fonte: ANSA