Incendio Torino, brucia fabbrica materie plastiche in via Aosta: nube tossica, oggi scuole chiuse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Dicembre 2021 8:48 | Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre 2021 8:48
Incendio Torino, brucia fabbrica materie plastiche in via Aosta: nube tossica, oggi scuole chiuse

Incendio Torino, brucia fabbrica materie plastiche in via Aosta: nube tossica, oggi scuole chiuse FOTO ANSA

Un incendio è divampato nella zona industriale di Beinasco, alle porte di Torino, in via Aosta. Una colonna di fumo che ieri pomeriggio si è alzata in cielo da un edificio industriale di circa 800 metri quadrati di materie plastiche ed era ben visibile da vari punti della città. L’incendio ha interessato i capannoni della Demap Srl, che si occupa di selezione e avvio al riciclo di imballaggi in plastica e plastica/metallo. Sei le squadre dei vigili del fuoco impegnate. In appoggio alle squadre e alle quattro autobotti in azione, anche il Nucleo Biologico Chimico Radiologico (Nbcr) e il carro autoprotettori.

Incendio Torino, oggi scuole chiuse

Scuole chiuse oggi a Beinasco. Lo ha deciso a scopo precauzionale il sindaco Daniel Cannati, che ha da poco firmato l’ordinanza. “In accordo con il preside delle scuole coinvolte e con l’unità di crisi Arpa, domani la scuola elementare Mei, la scuola materna Rodari e l’asilo nido Garelli rimarranno chiuse – si legge nel documento -. La scelta è stata assunta in via precauzionale perché nella giornata di domani saranno previste maggiori concentrazioni di inquinanti nelle zone più vicine all’incendio. La perimetrazione delle chiusure è stata definita di concerto con i tecnici Arpa. Ci scusiamo con le famiglie per il disagio, reso purtroppo necessario dalla situazione di emergenza”.

Vigili del fuoco a lavoro

La Protezione Civile raccomanda anche ai cittadini che abitano nella zona sud di Torino di tenere in via precauzionale le finestre chiuse e di uscire di casa solo se necessario. Per breve tempo e indossando sempre la mascherina FPP2. I tecnici di Arpa Piemonte stanno effettuando costanti monitoraggi dell’aria nella zona interessata dall’incendio e nelle zone di Torino sud e centro sud, dove la direzione dei venti sta direzionando i fumi.