Inchiesta festini, la escort Nadia Macrì: “Mi sono sempre interessata a mio figlio”

Pubblicato il 15 novembre 2010 11:48 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2010 12:25

“‘Voglio bene a mio figlio e mi sono sempre interessata di lui”. Nadia Macrì, la ragazza coinvolta nell’inchiesta dei festini dopo aver raccontato di incontri a pagamento con il premier Silvio Berlusconi, ha replicato, con una nota diffusa dai suoi legali, alle accuse dell’ex marito, che l’ha descritta come ”una grande bugiarda, una donna irrequieta, insoddisfatta della vita, che cerca solo pubblicità”, sostenendo che non cerca mai il figlio: ”si è dimenticata completamente di lui e non si cura del danno che ancora oggi gli sta arrecando con il clamore delle sue uscite su giornali e tv”.

”Non comprendo il motivo per cui il mio ex marito – ha detto la Macrì – abbia deciso di violare la riservatezza di nostro figlio, non ne avrei mai parlato se non provassi disprezzo per come sia stata indebitamente usata la sua immagine: allora dico che voglio bene a mio figlio e che mi sono sempre interessata di lui, nonostante le imputazioni che mi sono state ingiustamente mosse e dalle quali sono stata assolta. Mi sono sempre battuta, anche in sede giudiziale, per poter riavere un giusto rapporto con lui e questa e’ l’unica cosa che mi preme sottolineare”.

Quanto è stato riferito sui rapporti con suo figlio, secondo lei, ”è stato detto al fine evidente di gettare discredito sulla mia persona”. In merito all’inchiesta che la vede coinvolta, la Macrì ha ribadito: ”Ho deciso di rispettare il silenzio e di non divulgare nulla di ciò che ho riferito ai magistrati che mi hanno recentemente convocata e sentita come persona informata sui fatti. Intendo, fino a che sarò tenuta al segreto, attenermi a tale linea di condotta che è ispirata allo scrupoloso rispetto della legge e dei divieti che mi sono stati imposti”.