Inchiesta sui Grandi Eventi, ricorso di Balducci e De Santis per la scarcerazione

Pubblicato il 5 Luglio 2010 14:58 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2010 15:34

Angelo Balducci

L’ex presidente del Consiglio dei lavori pubblici, Angelo Balducci, e il provveditore regionale alle opere pubbliche della Toscana, Fabio De Santis, hanno fatto ricorso al tribunale del riesame di Roma contro la decisione del gip romano Rosalba Liso che ha confermato il loro arresto in carcere. Un’istanza analoga è’ stata presentata al tribunale del riesame romano dall’imprenditore Francesco De Vito Piscicelli: agli arresti domiciliari, al ‘nuovo’ gip aveva chiesto di tornare in libertà.

L’udienza al riesame di Roma per Balducci, De Santis e Piscicelli è fissata per il prossimo 12 luglio. Balducci e De Santis sono attualmente detenuti in penitenziari della Toscana: il primo è a Prato, il secondo a Sollicciano, in provincia di Firenze.

I due, insieme all’avvocato Guido Cerruti, cui invece il gip Liso ha revocato l’obbligo di dimora a Roma, sono imputati nel processo per corruzione sull’appalto della nuova scuola marescialli dei carabinieri di Firenze, processo che riprenderà domani mattina davanti al tribunale del capoluogo toscano.

Il processo è stato rinviato a domani per dar modo al collegio della prima sezione penale del tribunale fiorentino di acquisire le motivazioni con cui la corte di Cassazione il 10 giugno scorso ha deciso, per una questione di competenza territoriale, il trasferimento a Roma dell’inchiesta per corruzione sulla scuola marescialli.

Martedì 6 luglio il tribunale di Firenze si esprimerà su questo punto: potrà dichiararsi incompetente territorialmente, e quindi avallare il trasferimento del processo a Roma in linea con la Cassazione, oppure potrà portare argomenti che facciano restare il processo a Firenze.

Nel capoluogo toscano, sempre per la corruzione sulla scuola marescialli, rimane il processo per rito abbreviato a carico di Francesco De Vito Piscicelli. L’udienza è fissata per il prossimo 21 settembre. Piscicelli attende anche una decisione del tribunale di riesame di Firenze, oltre quello di Rom, contro il gup fiorentino che alla metà del giugno scorso ha respinto un’istanza presentata per far revocare gli arresti domiciliari; l’udienza si terrà il prossimo 16 luglio.