Inchiesta Festini, Don Verzè: “Penso ai malati, non ai pettegolezzi”

Pubblicato il 5 Novembre 2010 11:11 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2010 11:13

Don Luigi Maria Verzè

”Non è mio mestiere analizzare i pettegolezzi. La mia attività è porre in pratica quello che Cristo mi ha ordinato: ‘insegnate, guarite gli infermi, mondate i lebbrosi”’. Con queste parole, Don Luigi Maria Verzé, rettore dell’università Vita-Salute San Raffaele, in una lettera al Corriere della Sera riporta l’attenzione sull’ospedale nel campo della sanità e della cura dei malati, lontano dalle notizie di cronaca relative all’inchiesta sui festini, in cui sarebbero coinvolte escort e assistenti parlamentari.

”Il San Raffaele ora si applica a combattere la lebbra di oggi, ossia il tumore – scrive Don Verzé -. Devo dire che non è da oggi che il San Raffaele cura i cancerosi con risultati ottimi ma da oggi parte una battaglia potenziata di oltre 1.300 ricercatori, che si occupano di ricerca di base, traslazionale e clinica, da valenti medici e chirurghi che applicano le terapie più innovative e che già conta sulla nuova acquisizione di scienziati e clinici di fama mondiale”.