Incidente A31, 4 morti: anche Luciano Rossetto e la figlia di 17 anni Arianna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 maggio 2018 10:42 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2018 10:42
Luciano Rossetto e la figlia Arianna morti in incidente A31

Incidente A31, 4 morti: anche Luciano Rossetto e la figlia di 17 anni Arianna

VICENZA – Un tamponamento tra due auto che vanno a fuoco, poi altre due vetture coinvolte e 4 persone morte, tra cui una ragazza di 17 anni. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Questo il bilancio del tragico incidente avvenuto il 22 maggio sull’autostrada A31 nel territorio di Albettone, in provincia di Vicenza. Tra le vittime morte carbonizzate tra i rottami in fiamme ci sono anche Luciano Rossetto, 52 anni, e la giovane figlia Arianna. Altre cinque persone sono rimaste ferite.

Sono stati due, uno consecutivo all’altro, gli incidenti sulla A31 Valdastico Sud. Nel primo, avvenuto poco dopo il casello di Albettone, si sono scontrate due auto, e nello schianto uno degli occupanti è stato sbalzato fuori dell’abitacolo, rimanendo ferito in modo molto grave. Lo schianto che ha provocato le tre vittime è avvenuto subito dopo: a causa della coda che si era formata per il primo incidente altre due auto si sono tamponate, tra Albettone e Longare, prendendo poi fuoco, ed i tre sono rimasti intrappolati nelle carcasse in fiamme. Luca Pozza sul Gazzettino racconta la storia di Luciano e Arianna:

“Su una Volkswagen Golf viaggiavano padre e figlia di Noventa Vicentina: Luciano Rossetto, 52 anni, aveva al suo fianco Arianna, di 17 anni. Particolarmente struggente la loro storia: Arianna, studentessa in un istituto alberghiero, ama studiare e giocava con buoni risultati a tennis. Iscritta al Tennis Club Noventa, di cui era una delle giovani più promettenti, stava ritornando da un torneo disputato a Ferrara. Con il papà era entrata da pochi minuti dal casello di Noventa e dopo pochi chilometri la coppia è stata costretta a fermarsi a causa del primo incidente. Qualche minuto dopo, quasi senza rendersene conto, lo schianto che ha stroncato le loro vita…”.