Il compagno di caccia spara e lo uccide per sbaglio: Nicola Tartaglione muore sul Matese

di Alessio Liverziani*
Pubblicato il 19 Ottobre 2010 12:40 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2010 13:51

Una battuta di caccia tra amici si è trasformata in tragedia. Nicola Tartaglione, 43 anni, di Roccavecchia, sul Matese, ieri mattina è stato ferito a morte da un colpo di fucile esploso accidentalmente da uno dei suoi compagni di caccia.

Erano partiti alle prime luci dell’alba da Pratella, come d’abitudine, per una battuta di caccia sulle cime del Matese. Poi l’incidente. Un compagno precede Nicola lungo il sentiero, fucile in spalla, inciampa e cade in terra facendo partire un colpo. Dalle prime ricostruzioni sembra che il proiettile sia stato deviato dalla canna del fucile di Nicola e si sia conficcato nella gamba del cacciatore. Un ferita non grave, apparentemente. Ma Nicola perde molto sangue. Gli amici lo accompagnano nei pressi del centro abitato, dove in pochi minuti viene soccorso dai medici del 118 e trasportato d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Piedimonte Matese. È stato inutile. L’arteria femorale era stata recisa di netto e Nicola, operaio, sposato e padre di due figli, è morto poco dopo.

La vita della famiglia Tartaglione era già stata colpita da due tragedie. Appena pochi mesi fa il fratello di Nicola è morto in un incidente stradale, mentre era in sella alla sua moto. Diversi anni fa, invece, un cugino finì schiacciato sotto una pressa, in una fabbrica di Venafro. Nicola Tartaglione è morto mentre coltivava la sua passione, la caccia.

*Scuola di Giornalismo Luiss