Dopo l’incidente costato la vita a due ragazze Carrera racconta: “Era buio, non le ho viste”

Pubblicato il 2 Gennaio 2011 18:03 | Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio 2011 18:03

Massimo Carrera

L’ex calciatore Massimo Carrera dice di essere “distrutto”: la notte di Capodanno, con la sua auto, si è schiantato contro un’altra macchina sulla A4 Milano-Bergamo. Risultato: due ragazze di 23 anni morte, undici feriti tra cui la moglie che viaggiava con lui, alla quale sono state parzialmente amputate due falangi. Ora è indiziato di omicidio colposo, un atto dovuto per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

Da quello che si sa l’auto su cui viaggiavano le giovani, dopo un precedente tamponamento, è rimasta ferma sulla carreggiata a fari spenti. Lì sarebbe avvenuto lo scontro con altre macchine, tra cui quella guidata da Carrera, sulla quale viaggiava con la moglie, la figlia e tre amiche della figlia. Indiziati insieme a Carrera anche altri due uomini, proprietari delle altre auto coinvolte.

“Era tutto buio, non le ho proprio viste”: è l’unica cosa che oggi riesce a dire Carrera, ex calciatore della Juventus e dell’Atalanta e attualmente responsabile tecnico del settore giovanile bianconero.