Incidente stradale a Mykonos, ragazza italiana di 18 anni muore in vacanza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Luglio 2020 15:10 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2020 15:11
Incidente stradale a Mykonos, ragazza italiana di 18 anni muore in vacanza

Incidente stradale a Mykonos, ragazza italiana di 18 anni muore in vacanza (Foto Ansa)

Una ragazza perugina di 18 anni è morta questa notte in un incidente stradale, mentre si trovava in vacanza in Grecia, a Mykonos, insieme ad amici umbri.

Secondo una prima ricostruzione, il mezzo su cui viaggiava la comitiva a Mykonos, preso a noleggio sul posto, è precipitato da una scogliera. Precipitato dopo essersi scontrato con un altro veicolo che viaggiava nella stessa direzione, lungo una strada statale. I due veicoli sarebbero caduti per diversi metri dallo strapiombo.

Iraniano di 18 anni dalla Grecia all’Italia sotto a un tir.

Nei giorni scorsi un iraniano di 18 anni è stato soccorso svenuto in autostrada dai militari dell’operazione Strade Sicure dopo aver viaggiato due giorni aggrappato ad un tir. 

E’ accaduto tra Napoli e Nola, in provincia di Avellino. Qui una pattuglia dell’esercito impegnata nell’operazione Strade Sicure ha notato sull’asfalto dell’autostrada il corpo del giovane migrante, svenuto, disidratato, affamato per il lungo viaggio. 

I militari hanno rallentato e segnalato alle altre auto di passaggio nei pressi dello svincolo per Nola il pericolo. Il  giovane a malapena ha potuto dire che aveva sete e fame e che era stato scaricato lì dall’autista del tir.

L’intervento del 118 e il rifiuto del medico

Gli uomini dell’esercito hanno quindi chiesto l’intervento di un’ambulanza del 118.  Quando i sanitari sono giunti sul posto il medico ha constatato che il giovane non presentava sintomi da Covid-19 e si è rifiutato di trasportare il giovane in ospedale per ulteriori controlli.

A quel punto è arrivata una pattuglia della polizia stradale del distaccamento Avellino Ovest. Solo di fronte alle insistenze dell’ispettore di polizia il medico ha acconsentito al trasporto nell’ospedale di Nola. (Fonte Agi).