Incidente sul Garda, arrestato il tedesco alla guida del motoscafo: secondo l’accusa era ubriaco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Luglio 2021 9:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2021 9:55
Incidente sul Garda, arrestato il tedesco alla guida del motoscafo: secondo l'accusa era ubriaco

Incidente sul Garda, arrestato il tedesco alla guida del motoscafo: secondo l’accusa era ubriaco (Foto d’archivio Ansa)

Incidente sul lago di Garda, è stato arrestato il tedesco che era alla guida del motoscafo. Nell’incidente, avvenuto il 19 giugno, morirono Umberto Garzarella e Greta Nardotti.

Incidente Lago di Garda, arrestato il tedesco che guidava il motoscafo

È stato arrestato il 52enne che era alla guida del motoscafo che sabato 19 giugno ha travolto sul lago di Garda la barca con a bordo Umberto Garzarella e Greta Nedrotti. Il tribunale di Monaco ha convalidato l’arresto chiesto dalla Procura di Brescia. Patrick Kassen è stato fermato al Brennero mentre stava tornando in Italia.

Patrick Kassen in carcere a Brescia: indagato perché era ubriaco

È stato portato in carcere a Brescia Patrick Kassen, il 52enne tedesco accusato di omicidio colposo e omissione di soccorso. L’Ansa riporta le parole degli inquirenti con l’accusa nei confronti dell’uomo. “È stato documentato il conclamato stato di ubriachezza di Kassen, infatti sono state raccolte plurime e convergenti testimonianze, riscontrate da documentazione video e certificazioni sanitarie che non lasciano spazio a dubbi”.

La velocità del mezzo, ricostruita tramite una simulazione notturna della Guardia Costiera, risulterebbe di circa 20 nodi, ben quattro volte superiore rispetto al limite. 

Patrick Kassen si è costituito

“Il mio assistito ha deciso di consegnarsi spontaneamente alle autorità italiane senza aspettare la decisone del tribunale di Monaco”. Lo ha detto all’Ansa l’avvocato Guido Sola, legale di Patrick Kassen.

“Ho avvertito i carabinieri della volontà del mio assistito e ci siamo incontrati al Brennero da dove poi i militari ci hanno scortato fino a Brescia”, ha spiegato l’avvocato Sola. “Fin dal primo momento ha ribadito che non era scappato in Germania e che vuole difendersi nel processo con il suo legale e con i consulenti tecnici”.