Cronaca Italia

Incidenti stradali, Gonars (Udine) a lutto per la morte della mamma e dei suoi due figli

Ha destato profonda commozione a Gonars, piccolo centro di neanche 5.000 abitanti nel cuore della Bassa Friulana, l’incidente accaduto nel tardo pomeriggio di ieri sulla statale 252 ‘Napoleonica’, in cui hanno perso la vita carbonizzati Sonia Segafreddo Candotto, di 43 anni, con la figlia Chiara di 14 e il piccolo Federico di cinque.

”E’ una tragedia che stiamo vivendo molto male – racconta il sindaco, Marino Del Frate – la gente ne parla, ne parla a bassa voce. Siamo tutti un po’ coinvolti, perché è una cosa che a Gonars non è mai capitata, è una tragedia veramente pesante per la nostra comunità. Non ci diciamo molte parole, perché non ci sono molte parole da dire”.

”Conosco il papà – prosegue il sindaco – una bravissima persona, un uomo tranquillo, silenzioso, un ‘furlan’ di quelli che pensano solo al lavoro e alla famiglia, sono andato a trovarlo. Gli siamo tutti molto vicini, come amministrazione e come comunità”.

A Gonars oggi le bandiere sui luoghi pubblici sono state abbassate a mezz’asta in segno di lutto e sono state sospese tutte le manifestazioni musicali, che erano in programma per il Ferragosto. ”Oscureremo anche il nostro campanile, che con i suoi 75 metri è il secondo più alto del Friuli Venezia Giulia dopo quello di Mortegliano – aggiunge il sindaco – e che tutte le sere è illuminato di blu. Lo terremo spento fino a quando non ci saranno i funerali, per i quali stiamo attendendo il nulla osta dalla magistratura. Per quel giorno proclameremo anche il lutto cittadino”.

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