Indagato per eccesso di legittima difesa il gioielliere che sparò al rapinatore

Pubblicato il 29 aprile 2009 15:40 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2009 15:40

La magistratura di Monza ha inviato un avviso di garanzia, nel quale si ipotizza il reato di «eccesso colposo di legittima difesa», al gioielliere Remigio Radolli che lo scorso 16 aprile, nel suo negozio di Cinisello Balsamo, sparò tre colpi di pistola contro un rapinatore albanese che precedentemente lo aveva colpito brutalmente alla testa e al costato. Il rapinatore è invece ancora ricoverato in ospedale.

L’avviso di garanzia non preoccupa però il gioielliere cinquantanovenne che ha dichiarato: «Sono sempre quello di prima, che si tratti di un atto dovuto o meno». Senza preoccupazioni anche il suo avvocato: «Si tratta di un atto dovuto, se proprio doveva essere formulata una contestazione nei confronti del mio assistito questa è la più equilibrata possibile. Abbiamo sempre sostenuto che c’è stata legittima difesa, e siamo convinti che anche gli inquirenti concluderanno in questo senso».