Coronavirus, governo autorizza indagine di sieroprevalenza sugli italiani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Maggio 2020 8:35 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2020 8:42
Indagine di sieroprevalenza sul coronavirus: l'ok dal cdm all'Istat

Indagine di sieroprevalenza sul coronavirus: l’ok dal cdm all’Istat (Foto archivio ANAA)

ROMA  – Via libera del consiglio dei ministri al decreto-legge che autorizza una indagine di sieroprevalenza del coronavirus sugli italiani.

Nella notte il cdm del governo Conte ha approvato il decreto che introduce “misure urgenti in relazione alla realizzazione di una indagine di sieroprevalenza”.

Una indagine necessaria per studi epidemiologici e per ottenere statistiche affidabili e complete dello stato immunitario della popolazione, spiegano i ministri.

Nella nota del cdm si specifica che “prevede l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, relativi alla salute e al corredo genetico, per fini statistici e di studi scientifici”.

A condurre l’indagine, che sarà svolta nell’interesse pubblico nel settore della sanità, saranno il ministero della Salute e l’Istat.

L’indagine sarà svolta nel rispetto di quanto stabilito dal protocollo approvato dal Comitato tecnico scientifico costituito presso la Protezione civile.

Inoltre, saranno rispettate le pertinenti Regole deontologiche allegate al Codice per la protezione dei dati personali.

Bonafede e il dl boss

Durante il cdm è stato dato anche il via libera al dl boss per le scarcerazioni voluto dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Il decreto mette in campo una stretta sulle scarcerazioni legate all’emergenza coronavirus.

Ma Bonafede specifica e sottolinea: “Nessuno può pensare di approfittare dell’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus per uscire dal carcere”.

“E’ un insulto alle vittime, ai loro familiari e a tutti i cittadini, che in questo momento stanno anche vivendo tante difficoltà”, ribadisce.

“I magistrati applicano le leggi e come sempre io rispetto la loro autonomia e indipendenza”, prosegue.

“Da stasera c’è una nuova norma che mette ordine alla situazione, inn un momento così straordinario si stava andando avanti con vecchi strumenti”, conclude. (Fonte: ANSA)