India: donna bruciata viva, non aveva dato mazzetta ai poliziotti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2015 15:16 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2015 15:16
India: donna bruciata viva, non aveva dato mazzetta ai poliziotti

Foto d’archivio

NEW DELHI – In India, nello Stato del Madhiya Pradesh, Neetu Dwivedi, donna di 40 anni, sul letto di morte ha accusato due agenti di polizia della cittadina di Barabanki di averle chiesto una mazzetta da 100.000 rupie (1.429 euro) per ottenere il rilascio del marito che era stato arrestato. Quando la donna si è rifiutata di pagare, i due agenti l’hanno prima picchiata, l’hanno umiliata per poi darle fuoco lasciandola con il copro coperto per l’80% di ustioni.

Ricoverata all’ospedale di Lucknow è morta dopo aver denunciato il caso alla magistratura. I due agenti, secondo i quali la donna si sarebbe data fuoco da sola per protesta, sono stati sospesi dal servizio e sono sotto inchiesta. Solo il mese scorso un giornalista, Jagendra Singh è stato arso vivo dopo aver pubblicato un articolo in cui aveva denunciato una caso di corruzione legato all’appropriazione illegale di terreni da parte di un politico locale.