“Indignati” arrestati: 9 in carcere, 2 ai domiciliari, uno libero

Pubblicato il 20 ottobre 2011 2:11 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 15:23

ROMA – Nove dei dodici manifestanti arrestati restano in carcere. Lo ha deciso il gip del tribunale di Roma. I dodici erano stati arrestati in seguito agli scontri e agli atti di vandalismo del 15 ottobre.

Per le vie di Roma sfilava il corteo degli indignati, ma ben presto la manifestazione si è trasformata in guerriglia: sassaiole, lancio di oggetti, vetrine rotte, un blindato dei carabinieri dato alle fiamme. Le scene della devastazione hanno fatto il giro d’Italia.

Le altre misure del gip sono le seguenti: a due manifestanti sono stati imposti gli arresti domiciliari mentre uno è tornato libero. Il gip si è pronunciato dopo oltre sei ore di camera di consiglio.

A restare in carcere sono: Giovanni Caputi, Giuseppe Ciurleo, Alessandro Venuto, Giovanni Venuto, Lorenzo Giuliani, Robert Scarlet, Ilaria Ciancamerla, Valerio Pascali e Stefano Conigliaro. Ai domiciliari vanno Alessia Catarinozzi e Alessandra Orchi. L’unico a tornare in libertà è il romano Leonardo Serena