Infarto, due studenti giovanissimi muoiono a Padova e Trapani dopo essersi sentiti male a scuola

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 23:10 | Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio 2020 1:26
ambulanza foto ansa

Padova e Trapani, due studenti giovanissimi muoiono dopo essersi sentiti male a scuola (foto Ansa)

ROMA – Due studenti giovanissimi muoiono a pochi giorni di distanza dopo essersi sentiti male a scuola. E’ accaduto a Padova e a Trapani. Si è trattato di un caso che però dovrebbe far riflettere sul fatto che, nelle scuole italiane, come scrive Repubblica il defibrillatore non è obbligatorio. 

Anna Modenese colpita da infarto a scuola a 14 anni: dichiarata la morte celebrale.

Intorno alle ore 8.00 di giovedì 20 febbraio è stata dichiarata la morte cerebrale di Anna Modenese, la studentessa 14enne che nella giornata di mercoledì era stata colpita da un infarto mentre si trovava in classe nel liceo delle Scienze Sociali Duca D’Aosta a Padova.

Anna, studentessa padovana di prima superiore, era stata ricoverata presso l’Unità di cura intensiva coronarica dell’Azienda ospedaliera di Padova diretta dalla professoressa Luisa Cacciavillani. La giovane è stata dichiarata morta dopo nemmeno 24 ore di ricovero: tre arresti cardiaci consecutivi non le hanno lasciato scampo.

La mattina di mercoledì la studentessa si trovava in classe. Durante l’appello e all’improvviso si è accasciata al suolo per un malore. Il professore l’ha subito soccorsa malgrado la scuola non avesse a disposizione un defibrillatore ed ha poi chiamato aiuto. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che l’hanno portata all’ospedale di Padova.

Il preside ha avvisato i genitori della ragazza che sono arrivati a scuola e hanno seguito l’ambulanza. Le condizioni della giovane sono apparse da subito gravi. I medici non hanno esitato a capire immediatamente che si trovavano di fronte ad un caso di infarto.

Trapani, ha un malore a scuola: Aldo muore in ospedale a 19 anni.

Giovedì 20 febbraio, dall’altra parte d’Italia, c’è stato un secondo caso di attacco cardiaco avvenuto in una scuola. Osvaldo Kenga, uno studente di 19 anni di origini albanesi che viveva a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani, si è sentito male mentre era in classe. Aldo, questo il suo soprannome, era uno studente dell’Istituto alberghiero di Erice sempre in provincia di Trapani.

Il giovane è morto poco dopo in ospedale. Aldo aveva avvertito un dolore al petto. E’ stato subito soccorso ed è deceduto mentre i sanitari lo stavano sottoponendo a degli esami diagnostici. Dopo la sua morte, in ospedale ci sono stati dei momenti di tensione con i familairi che hanno aggredito i sanitari. Ora sul giovane è stata disposta l’autopsia. 

Fonte: Ansa, Repubblica, Tp24, Today