Influenza aviaria in due allevamenti vicino Asti: istituite zone di protezione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 novembre 2017 10:07 | Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2017 10:07
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Influenza aviaria in due allevamenti vicino Asti: istituite zone di protezione

TORINO – Due focolai di influenza aviaria sono stati segnalati in allevamenti nella provincia di Asti e la regione Piemonte ha istituito delle zone di protezione e sorveglianza. Gli allevamenti colpiti si trovano a Montechiaro d’Asti e a Montiglio Monferrato e nonostante si trovino in due comuni diversi, sono separati tra loro di appena poche decine di metri. Il servizio veterinario della Asl di Asti ha avviato i controlli e le misure precauzionali del caso per evitare che l’influenza si diffonda.

Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, hanno firmato un’ordinanza con cui vengono istituite una zona di protezione di 3 chilometri e una zona di sorveglianza di 10 chilometri. Gli accertamenti, fatti in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico di Torino, sono stati compiuti a causa della mortalità sospetta in un allevamento. Il virus responsabile del focolaio è la variante H5N8, ad alta patogenicità per le specie avicole, già responsabile dell’ondata epidemica che ha coinvolto nei mesi scorsi Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, scrive l’Ansa.

In entrambe le strutture sono allevate galline ovaiole, in gabbia e a terra, per un totale di circa 50 mila capi. Oltre al sequestro degli allevamenti e delle uova prodotte, già disposto dall’Asl di Asti, sono previsti l’abbattimento e la distruzione di tutti i capi infetti o sospetti di infezione, la distruzione delle uova, delle lettiere e dei mangimi, e la disinfezione di tutti i ricoveri animali e delle relative pertinenze.

La Regione ha avviato un’indagine per identificare l’origine dell’infezione, gli eventuali collegamenti con altre aziende della Pianura Padana, e gli eventuali rischi di diffusione. Se non emergeranno responsabilità a carico degli allevatori, verranno avviate le procedure per l’indennizzo dei danni.