Attacco hacker al sito di Libera. Di mira l’editoriale anti-Berlusconi

Pubblicato il 22 Aprile 2010 15:36 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2010 16:35

Aggressione informatica sul sito di “Libera informazione”, il portale sull’informazione contro le mafie dell’associazione “Libera”.

Lo denuncia la stessa associazione di don Ciotti. “Nel giro di pochi giorni – è scritto in una nota – si sono ripetuti tentativi di intimidazione nei confronti di Articolo 21 e di Libera Informazione”.

Negli scorsi giorni, durante un incursione notturna alla sede di Articolo 21 sono stati rubati 7 computer, e gli hacker sono entrati nel sistema informatico di quel sito distruggendo un articolo di Roberto Morrione sugli attacchi del Berlusconi contro le fiction e i libri sulla mafia, come Gomorra di Roberto Saviano.

La notte scorsa l’aggressione informatica ha colpito il sito di Libera Informazione, avendo ancora di mira esclusivamente quell’editoriale.

“Al di là della gravità del reato – prosegue l’associazione nella sua nota – sorge spontanea la domanda su chi e perché non vuole che si esprima liberamente un’opinione critica su una posizione di Berlusconi che sta suscitando forti reazioni e sdegno nella società civile, fra i familliari delle vittime di mafia, nel mondo dell’editoria e della comunicazione”.

Su questa violenta aggressione Libera Informazione, come già Articolo 21, ha inoltrato denuncia alla polizia, chiedendo che sia fatta piena luce sugli autori e che sia “garantita in condizioni di sicurezza la libertà di stampa”.

“Una cosa comunque è certa, fanno sapere da Libera,: noi non ci facciamo intimidire e proseguiremo con tutte le nostre forze e a testa alta nell’impegno per la legalità, contro le mafie, di denuncia delle complicità che a ogni livello ne consentono l’espansione” concludono”.