Infortuni sul lavoro, 53enne muore in cantiere a Altopascio (Lucca)

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2020 0:20 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2020 0:23
ambulanza, foto ansa

Un’ambulanza (foto Ansa)

ALTOPASCIO (LUCCA) – Un uomo di 53 anni è stato trovato morto in un cantiere dismesso ad Altopascio, in provincia di Lucca: secondo quanto emerso si tratta di un infortunio sul lavoro.

L’uomo, che sarebbe stato da solo quando si è verificato l’incidente, sembra sia stato colpito da un pezzo di una gru che stava smontando all’interno del cantiere. A trovarlo è stato poi un passante. Sul posto intervenuti tra gli altri i Carabinieri.

L’operaio deceduto è un italiano che viveva a Capannori. Sempre secondo quanto emerso al momento, l’incidente si sarebbe verificato nel pomeriggio, in un cantiere di via Marchetti. L’area dove è avvenuto l’infortunio è stata poi messa sotto sequestro.

Lavoro: 997 morti in 11 mesi (-4,7%)

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e novembre scorsi sono state 590.679 (-0,2% rispetto allo stesso periodo del 2018), 997 delle quali con esito mortale (-4,7%).

La flessione, sottolinea l’Istituto, “non è però da ritenere rassicurante“, in quanto legata soprattutto agli “incidenti plurimi”, che causano la morte di almeno due lavoratori e che per loro natura ed entità possono influenzare l’andamento del fenomeno: tra gennaio e novembre del 2018, ricorda l’Istituto, gli incidenti plurimi sono stati 23 e hanno causato 80 vittime (tra cui i due incidenti stradali in Puglia, a Lesina e Foggia, in cui hanno perso la vita 16 braccianti, e il crollo del ponte Morandi a Genova, con 15 casi mortali denunciati), quasi il doppio dei 44 lavoratori che hanno perso la vita nei 19 incidenti plurimi avvenuti nei primi 11 mesi del 2019. In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 56.556 (+2,7%).

Fonte: Ansa