Ingv, il sismologo Carlo Meletti: “Non c’è nessun nesso tra i terremoti in Liguria, Marche e Sicilia”

Il sismologo: ''Non c'è alcuna relazione, le distanze fra i luoghi in cui sono avvenuti i terremoti sono di centinaia di chilometri perché possa esserci un nesso''.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Settembre 2022 - 18:09
Ingv, il sismologo Carlo Meletti: "Non c'è nessun nesso tra i terremoti in Liguria, Marche e Sicilia"

Ingv, il sismologo Carlo Meletti: “Non c’è nessun nesso tra i terremoti in Liguria, Marche e Sicilia” (foto Ansa)

Secondo l’INGV, l’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologi, non c’è alcun nesso fra il terremoto di magnitudo 3,9 avvenuto nelle Marche, quello di magnitudo 4,1 in Liguria e quello di magnitudo 3,6 che ha colpito la Sicilia, nella zona dell’Etna.

Le parole del sismologo Carlo Meletti

“Non c’è alcuna relazione, le distanze fra i luoghi in cui sono avvenuti i terremoti sono di centinaia di chilometri perché possa esserci un nesso”, ha detto all’agenzia Ansa il sismologo Carlo Meletti, della sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Dei tre terremoti, il più profondo (24 chilometri) è quello avvenuto nelle Marche, a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno: “E’ più profondo rispetto ai terremoti tipici dell’Appennino”, ha aggiunto l’esperto. “E’ localizzato lungo la costa delle Marche, in una fascia esterna che ha una sua sismicità”, ha aggiunto, con meccanismi diversi da quelli che si osservano nei terremoti tipici dell’Appennino.

I terremoti in Liguria e in Sicilia

Ha delle peculiarità anche il terremoto avvenuto in Liguria, in una zona non molto sismica e nella quale non si sono rilevati storicamente terremoti troppo forti. Anche in questo caso il meccanismo è diverso da quello tipico dei terremoti dell’Appennino e legato alla compressione fra l’Appennino a Est e l’arco alpino a Ovest. Quanto al terremoto in Sicilia, sebbene sia avvenuto nell’area dell’Etna, è stato generato da un meccanismo indipendente dal vulcano e legato a faglie che si trovano nella zona, note ai sismologi.