L’Inps chiede 100 milioni a un benzinaio, poi si scusa: “Era un errore”

Pubblicato il 4 agosto 2012 15:48 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2012 17:20

Inps TREVISO  – Per errore, l”Inps ha chiesto ad un benzinaio cento milioni di euro. E’ successo a Castelfranco in provincia di Treviso.

L’uomo, allibito per il fatto che di norma versa  una media di 1200-1400 euro di contributi per sé e per i propri dipendenti, si è rivolto agli uffici dell’istituto previdenziale i quali non hanno mancato, dopo qualche accertamento, di ammettere l’errore. Ma oltre allo spavento di vedersi perentoriamente intimare di versare, per l’esattezza, 99 milioni 999mila 999 euro, al benzinaio Antonio Marsico di Castelfranco viene negato il Durc (Documento unico di regolarità contributiva) a causa della presunta irregolarità.

Fattore non indifferente, spiega sabato 4agosto il Corriere del Veneto: da tre mesi infatti Marsico non riceve un soldo dal Comune di Castelfranco, che al benzinaio ha appaltato il lavaggio delle auto, proprio per la mancanza di quell’attestazione di regolarità.

L’Inps si è scusato, ma il benzinaio sottolinea i danni e il tempo perduto.