Irpinia, l’Inps chiede 1600 euro di arretrati. Ma il contribuente è morto 19 anni fa

Pubblicato il 9 agosto 2010 18:20 | Ultimo aggiornamento: 9 agosto 2010 20:34

Scivolone dell’Inps che ha notificato la richiesta di 1.600 euro per contributi non versati ad un cittadino deceduto 19 anni fa. L’intimazione di pagamento, partita dalla sede di Avellino dell’istituto previdenziale, è stata indirizzata ad un artigiano di Santa Lucia di Serino (Avellino), Domenico Landolfi, che era morto nel 1991.

Netta e precisa la contestazione: Landolfi si è ”reso responsabile di omessi o ridotti contributi per un totale di otto anni, compresi il 1992 e il 1993” quando il contribuente era già deceduto da due anni. La scoperta dell’errore si deve al postino del paese che,cercando di rintracciare il destinatario, senza trovare nessuno all’indirizzo indicato, ha consegnato la comunicazione ad un omonimo. Dagli uffici avellinesi dell’Inps non commentano, anche se si stanno ricostruendo i passaggi che hanno portato allo spiacevole equivoco.

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