Insulta la collega: “Taci terrona”. Punito con un giorno di paga in meno

Pubblicato il 31 Luglio 2014 10:36 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014 10:36
Insulta la collega: "Taci terrona". Punito con un giorno di paga in meno

Insulta la collega: “Taci terrona”. Punito con un giorno di paga in meno

PIOVE DI SACCO (PADOVA) – Ha urlato in faccia alla collega: “Tasi ti che te si terrona” (trad. “Taci tu che sei una terrona“). Per questo un dipendente comunale di Piove di Sacco, in provincia di Padova, è stato punito in maniera esemplare, con la sospensione e la deduzione di un giorno di lavoro dalla sua busta paga.

La lite, nata tra le quattro mura dell’ufficio che i due dipendenti comunali condividevano, è finita sulla scrivania del segretario comunale, dopo che l’insulto, a sfondo razzista, ha riecheggiato per i corridoi dell’amministrazione. La donna, effettivamente originaria del Sud, sentendosi offesa da quell’appellativo dispregiativo, si è rivolta ai sindacati che hanno raccolto anche le testimonianze di altri colleghi solidali.

Il segretario comunale, non potendo ignorare la gravità dell’episodio, ha convocato il “dipendente xenofobo” e ha emesso il cartellino rosso: l’ha sospeso per un giorno e ha ordinato che gli venisse decurtata la giornata di lavoro dallo stipendio. Il provvedimento disciplinare ha sorpreso molti tra i colleghi che l’hanno considerato eccessivo, tanto più che il “punito” era disposto a scusarsi per quel momento di rabbia finito a male parole.

Non voleva offenderla”, hanno provato a giustificarlo, ma di certo il dipendente ha imparato la lezione. Il termine “terrone” è stato riconosciuto ufficialmente come offensivo dalla Corte di Cassazione che, confermando una sentenza di un Giudice di Pace di Savona, non esita a parlare di ingiuria “odiosamente razzista”, anche se rivolta ad una persona del Nord.