Scontri Inter-Napoli, spunta audio choc: “Ne abbiamo feriti 6, uno è morto”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 dicembre 2018 17:23 | Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2018 17:23
Scontri Inter-Napoli, spunta audio choc: "Ne abbiamo feriti 6, uno è morto"

Scontri Inter-Napoli, spunta audio choc: “Ne abbiamo feriti 6, uno è morto”

MILANO – “Ne abbiamo feriti sei, uno è morto. Li abbiamo uccisi”. E’ la registrazione choc mandata in onda da Canale 21, durante la trasmissione SuperSport 21 di giovedì sera. L’audio sarebbe stato registrato da un tifoso del Napoli dopo gli scontri che hanno segnato la vigilia della partita tra Inter e Napoli, a Milano, e costati la vita a Daniele Belardinelli

Se la nota vocale mandata in onda da canale 21 si rivelasse autentica, sarebbe una esatta ricostruzione di quanto avvenuto in via Novara, prima dell’inizio della partita. Nella registrazione, il tifoso che parla in dialetto napoletano, racconta: “Sono scese 200 persone e le abbiamo picchiate. Ne abbiamo investiti 4/5 con l’auto e siamo scesi con le mazze di ferro. Hanno fermato a tutti e hanno sequestrato dalle nostre auto picconi, mazze di legno, manganelli e tirapugni… è un peccato perché ci sono tante persone ferite sia dei nostri che dei loro. A loro però è andata peggio perché ne abbiamo feriti gravemente 6/7. Ci sono 4 accoltellati, uno di Napoli e tre di Milano. C’è confusione! La polizia ci ha fermato ed ha bloccato il traffico. Ora stanno controllando i feriti interisti, 5/6 sono molto gravi, uno è morto”. 

Il morto sarebbe Belardinelli, 35 anni di Varese, che aveva ricevuto in passato almeno un Daspo di cinque anni. Fra gli oltre cento ultras che prima della partita Inter-Napoli hanno assalito alcuni pulmini di tifosi partenopei, non c’erano solo supporter nerazzurri, ma anche di altre tifoserie gemellate, ovvero quelle del Varese e del Nizza

La registrazione di Canale 21 prosegue da brivido: “Noi stavamo attaccando di nuovo 3/4 interisti quando ci siamo accorti che tra di noi c’era un loro amico morto. Allora ci hanno chiesto una tregua. Hanno spostato il morto e ci hanno applaudito per il gesto. Dopodiché abbiamo ripreso lo scontro. Siamo tutti insieme, li abbiamo distrutti! Ci siamo fatti valere con onore. La Napoli ultras è scesa in campo. Eravamo in 100 e ne abbiamo picchiati 110, li abbiamo uccisi. Gli abbiamo lanciato contro bidoni della spazzatura e le bottiglie di vetro così gli abbiamo tagliato la testa. C’erano 6/7 di loro che avevano le facce tagliate. Li abbiamo uccisi!”.