Cronaca Italia

Intercettazione Lombardi: "niente si fa per niente"

Ogni tanto Pasqualino Lombardi perdeva la pazienza, e con la sua incorreggibile parlata irpina ricordava agli amici che niente si fa per niente. Così il 2 ottobre 2010, nel pieno delle manovre per cercare di ottenere la conferma del «lodo Alfano» dalla Corte costituzionale, in una telefonata col sottosegretario Nicola Cosentino, diceva: «Lui è rimasto contento per quello che stiamo facendo per il 6 (giorno dell’udienza davanti alla Consulta, ndr) e allora giustamente chell’ che diceva Arcangelo, lui ci deve dare qualcosa, e ci deve dare te, e non addà scassà ‘o cazz’, te pare?».

Leggi l’articolo originale da: Corriere della Sera

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