Intervento al cervello a 18 gradi corpo, bambino salvato

Pubblicato il 3 Maggio 2012 19:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2012 19:09

SIENA – Un intervento di asportazione di aneurisma cerebrale complesso, associato ad una malattia dei vasi cerebrali, e' stato effettuato su un bambino di 7 anni, della provincia di Caserta, al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. Secondo quanto spiega l'Azienda ospedaliero universitaria senese si e' trattato di un'operazione, delicatissima e unica nel suo genere, che rappresenta il primo caso in Europa. Il piccolo paziente, dopo una breve permanenza in terapia intensiva neurochirurgia, e' ora ricoverato in neurochirurgia pediatrica: sta bene e sara' dimesso tra un paio di giorni.

L'intervento e' stato eseguito da un'equipe multidisciplinare formata da circa 20 persone, guidata dal neurochirurgo Giuseppe Oliveri, impegnate per 12 ore in sala operatoria. Il piccolo paziente, e' stato ancora spiegato, aveva ''pochissime possibilita' di sopravvivere a causa dell'imminente rottura dell'aneurisma''. ''Il bambino – ha detto Oliveri – ha avuto un'ischemia cerebrale alla nascita, con la chiusura di un'arteria e, successivamente, si e' formato un grosso aneurisma nel cervello. Data la complessita' del caso – ha proseguito Oliveri – abbiamo escluso sia l'intervento chirurgico tradizionale che quello endovascolare e abbiamo realizzato un intervento unico nel suo genere, in circolazione extracorporea, mettendo cioe' il bambino in arresto cardio-circolatorio per circa 15 minuti, portando la temperatura corporea a 18 gradi, con la fondamentale collaborazione della neurochirurgia pediatrica dell'ospedale Meyer di Firenze e della cardiochirurgia dell'ospedale di Massa''. Isolato l'aneurisma, e' stato spiegato, e' stato rivascolarizzato il cervello ''con un intervento molto complesso, utilizzando una tecnica di neurochirurgia pediatrica per la malformazione dei vasi. I cardiochirurghi hanno effettuato l'apertura del torace per incannulare l'arteria in modo da rendere possibile la circolazione extracorporea''.