Isabella Noventa, il giudice crede alla Cacco: fu Debora Sorgato a escogitare l’omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2017 12:06 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2017 12:06
isabella-noventa-omicidio

Manuela Cacco, Freddy e Debora Sorgato

ROMA – Debora Sorgato voleva interrompere il rapporto tra il fratello Freddy e Isabella Noventa. Sarebbe questo il movente all’origine del progetto, concepito assieme allo stesso Freddy e con l’aiuto della tabaccaia di Camponogara Manuela Cacco, 54 anni, di uccidere Isabella. Un progetto messo in atto il 15 gennaio 2016, probabilmente all’interno della villetta di Freddy ad Albignasego.

Motivazioni della sentenza

È quanto si afferma nelle motivazioni della sentenza che il 22 giugno scorso condannò a trent’anni di carcere l’ex fidanzato Freddy Sorgato e la sorella di lui, Debora, accecata dalla gelosia per la vittima. Nonché a 16 anni e 10 mesi la rivale in amore, Manuela Cacco, che si prestò alla messa in scena della passeggiata a Padova con il giubbino dell’amica uccisa a favore delle telecamere di sicurezza, per depistare le indagini.

Dalle motivazioni si evince che il giudice ha creduto, almeno in parte, alla versione dei fatti fornita da Cacco. Il fascicolo, di 358 pagine, è stato depositato dal gup Tecla Cesaro.

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other