Isabella Noventa, non sono sue le ossa ritrovate sulla spiaggia di Albarella

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Ottobre 2019 21:29 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2019 21:29
Isabella Noventa, non sono sue le ossa ritrovate sulla spiaggia di Albarella

Le ossa ritrovate sulla spiaggia di Albarella. Il test del Dna ha rivelato che non sono di Isabella Noventa (Foto Ansa)

ROVIGO   –   Le ossa ritrovate sulla spiaggia di Albarella, isoletta della laguna veneta in provincia di Rovigo, lo scorso agosto non appartengono ad Isabella Noventa, la segretaria di Albignasego (Padova) che sarebbe stata uccisa, secondo le condanne di primo e secondo grado, da Freddy e Debora Sorgato con la complicità di Manuela Cacco.

E’ quanto emerge dalle prime risultanze degli accertamenti sui reperti compiuti dal medico legale Lorenzo Marinelli di Ferrara, su incarico del pm Sabrina Duò di Rovigo.

Appare certo che solamente la mandibola con due denti ritrovata il 20 agosto è umana, mentre sono animali tutte le ossa raccolte nei giorni successivi. La mandibola, in ogni caso, apparteneva ad un uomo adulto ma ancora giovane morto diversi anni fa. Il prossimo passaggio sarà l’estrazione del dna da uno dei due denti.

L’omicidio

Stando a quanto ricostruito dalle indagini, Isabella Noventa è stata uccisa nell’abitazione la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016 da Freddy e Debora, che poi si sono liberati del corpo gettandolo nel Brenta. La complice Manuela Cacco si è prestata invece a una messa in scena indossando il giubbetto di Isabella e passeggiando in centro, per farsi riprendere dalle telecamere e fingere così una fuga volontaria della vittima.

A crollare è stata Cacco, che ha accusato gli altri due. Il processo pende ancora in Cassazione. Il tutto mentre la procura di Rovigo sta analizzando alcuni frammenti di ossa trovate nella spiaggia di Albarella lo scorso agosto e che qualcuno ipotizza possano appartenere proprio al cadavere, mai ritrovato, di Noventa. (Fonte: Ansa)