Isabella Noventa, venduta la villa del delitto. Acquirente in lacrime: “E’ un sogno”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 19 Settembre 2019 12:35 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2019 12:35
Isabella Noventa, venduta la villa del delitto. Acquirente in lacrime: "E' un sogno"

La villetta dove sarebbe avvenuto l’omicidio di Isabella Noventa (foto ANSA)

PADOVA – E’ stata venduta la villa di Freddy Sorgato, l’omicida reo confesso di Isabella Noventa. La casa di via Sabbioni, a Noventa Padovana (Padova), posta all’asta e dove sarebbe avvenuto l’assassinio nel 2016, è stata aggiudicata ad una giovane donna padovana, Gioia Marcolongo, per la cifra di 261.750 euro, la base d’asta era 255.750 euro.

Ha partecipato all’asta anche un’altra persona, che ha proposto un solo rialzo: alla fine ha vinto la 33enne che ha dichiarato di essere molto emozionata visto che quella casa era il “suo sogno” (come ha riportato Il Gazzettino), anche se ha confessato di non sapere ancora se andrà ad abitare in quell’abitazione o se verrà messa a reddito.

Il denaro della vendita andrà alla famiglia Noventa, come stabilito dai giudici del primo e secondo grado di giudizio che hanno condannato i due fratelli Sorgato, Debora e Freddy, a trent’anni di pena, e a 16 anni la complice tabaccaia veneziana Manuela Cacco.

Stando a quanto ricostruito dalle indagini, Isabella Noventa è stata uccisa nell’abitazione la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016 da Freddy e Debora, che poi si sono liberati del corpo gettandolo nel Brenta. La complice Manuela Cacco si è prestata invece a una messa in scena indossando il giubbetto di Isabella e passeggiando in centro, per farsi riprendere dalle telecamere e fingere così una fuga volontaria della vittima.

A crollare è stata Cacco, che ha accusato gli altri due. Il processo pende ancora in Cassazione. Il tutto mentre la procura di Rovigo sta analizzando alcuni frammenti di ossa trovate nella spiaggia di Albarella lo scorso agosto e che qualcuno ipotizza possano appartenere proprio al cadavere, mai ritrovato, di Noventa. (fonte ANSA)