Ischia, condono case abusive e premio 100% per ricostruirle

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 ottobre 2018 10:39 | Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2018 10:39
Ischia, condono case abusive e premio 100% per ricostruirle

Ischia, condono case abusive e premio 100% per ricostruirle

ROMA – Il decreto del Governo su Ischia, intervento seguito all’emergenza per il terremoto dell’agosto del 2017, contiene quello che Gian Antonio Stella ha chiamato un “condono tombale” sulle case abusive dell’isola, compresa la possibilità di ottenere un contributo fino al 100% per ricostruire nelle stesse aree a rischio sismico destinato alle case crollate “non totalmente abusive”.

Un condono “tombale” a dispetto delle invocazioni alla legalità, più esteso e con meno vincoli delle altre sanatorie del 1985 e del 2003, in una zona dove gli abusi edilizi registrati sono 28mila, su 64mila abitanti, in pratica uno per famiglia. I limiti di cubatura, i vincoli paesaggistici non saranno più di impaccio.

In un’isola dove la volontà di procedere all’abbattimento degli edifici abusivi, costruiti “in prossimità di scarpate, di zone sismiche, di zone franose”, è stata immancabilmente disattesa. Tra il 1988 e il 2003, delle 2922 demolizioni ordinate dalla magistratura ne sono stati effettuate 22, una quota dello 0,75%. In un’isola ad altissimo rischio sismico (4 terremoti nel XIX secolo tra cui quello famigerato di Casamicciola del 1883 che sterminò la famiglia di Benedetto Croce insieme a più di duemila persone). 

Rischio sismico e idrogeologico: per Legambiente “è uno dei territori in Italia maggiormente a rischio frane”. Con l’ultimo decreto si potrà ricostruire sulle stesse scarpate, sull’orlo degli stessi terreni franosi, stavolta anche con il premio dello Stato che contribuisce al 100% se la casa è un po’ abusiva.