Ischia/ Fogne che sfociano in mare, tombini che straripano, chiazze marroni sulla spiaggia ricoperte con sabbia “pulita”: la denuncia dei turisti di Forio

Pubblicato il 10 agosto 2009 16:50 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2009 16:50

MI070109CRO_0063Nell’isola di Ischia le fogne, quando piove, sfociano nel mare, i tombini straripano melma e le strade diventano piene di acqua schiumosa. Questa la denuncia di alcuni turisti che hanno visitato la località di Forio e si sono imbattuti in una realtà che ha dell’assurdo.

«Sono bastati 10 minuti di pioggia –scrivono i turisti sul sito IschiaBlog – per creare un vero e proprio pantano su una spiaggia normalmente ricca di bagnanti in cerca di relax. Una chiazza di acqua marrone ha deturpato una parte consistente di sabbia, per poi riversarsi direttamente in mare».

Uno schifo che, secondo quanto testimoniato dai turisti, è stato subito prontamente ricoperto con della sabbia “pulita” su cui i bagnanti, ignari, si sono posizionati con ombrelloni e asciugamani.

Una noncuranza che ha il sapore del perseverare nell’errore. Già il cinque giugno scorso, infatti, cinque persone, sempre a Ischia, erano finite agli arresti domiciliari con le accuse di associazione per delinquere finalizzata all’attività illecita in materia di rifiuti, frode in pubbliche forniture e falso ideologico.

In poche parole la “Aragona servizi ecologia”, società che aveva in sub-appalto la gestione e lo smaltimento delle acque nere di Ischia, con la compiacenza di 60 albergatori della zona, sversava i rifiuti liquidi direttamente nel mare cristallino di Ischia. Acque di fogna nere e bianche non depurate, diluite nei parchi marini, liberate in zone a tutela paesaggistica.