Isis, Alfano: “Da noi 48 combattenti. Allerta elevatissima”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 14:51 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 14:57
Isis, Alfano: "48 combattenti legati all'Italia. Allerta elevatissima"

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano (Foto Lapresse)

BRUXELLES – “In Italia l‘allerta terrorismo è elevatissima: ci sono una cinquantina di combattenti dello Stato Islamico che sono passati dall’Italia o che sono comunque legati al nostro Paese”: a dirlo è il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Parlando a Bruxelles a margine della conferenza della “Strategia per la sicurezza dell’Ue” Alfano ha spiegato che il comitato di analisi strategica antiterroristica si riunisce ogni settimana, ma al momento risultano 48 combattenti “legati in qualche modo all’Italia”, sui 3mila “foreign fighters” (combattenti stranieri) in Siria e Iraq di cui ha parlato l’Unione Europea nei giorni scorsi.

Per garantire la sicurezza, ha detto Alfano,

“a livello europeo sono per un rafforzamento della registrazione dei passeggeri dei voli Schengen. La registrazione dei passeggeri in transito nello spazio aereo dell’Ue si rende necessaria per evitare che magari dei cittadini europei vadano su quei territori a combattere e che dopo, essendosi ulteriormente radicalizzati, tornino indietro con la volontà di realizzare la strategia dei mille tagli. Per rispondere alla minaccia terroristica a livello italiano sono pronto a presentare al Consiglio dei ministri e al Parlamento alcune norme molto severe. Una riguarda uno stretto controllo di polizia su soggetti che specificamente possono essere considerati a rischio e che possono anche avere in mente di andare nei teatri di guerra, specificando meglio le misure di prevenzione che oggi vengono applicate per esempio ai mafiosi. Un altro obiettivo delle nuove norme è colmare quella lacuna normativa del nostro codice che impedisce e che rende anche difficile punire chi voglia andare a combattere in terra straniera pur non essendo il reclutatore”.