Isis Italia: i due jihadisti volevano abbattere aereo militare a Brescia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 luglio 2015 9:33 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2015 9:33
Isis Italia: i due jihadisti volevano abbattere aereo militare a Brescia

Isis Italia: i due jihadisti volevano abbattere aereo militare a Brescia

ROMA – I due jihadisti arrestati in Lombardia non facevano solo propaganda all’Isis su Internet, sicuri di essere al riparo dalla Polizia: avevano allestito un arsenale e studiavano la possibilità di un attentato alla base militare Usa di Ghedi (BS), da dove partono aerei da guerra diretti in Siria. In alternativa pensavano a una chiesa o all’azienda dove lavorava uno dei due. Nella struttura militare americana, rivela l’Espresso, è custodito un arsenale nucleare.

Lassad Briki, nato il 12 febbraio 1980 a Kairouan, in Tunisia, e Muhammad Waqas, nato il 16 agosto 1988 a Gujirat in Pakistan e residente a Manerbio, nel Bresciano erano cittadini con regolari documenti, residenti da anni con le famiglie e perfettamente integrati. Sono stati intercettati da Polizia Postale e autorità anti-terrorismo prima che passassero all’azione. Fra loro comunicavano in italiano. Su Repubblica il dettaglio del piano del terrore:

Progettavano un attentato alla base militare di Ghedi, in provincia di Brescia. Ed erano alla ricerca delle armi necessarie a compiere il loro «atto di jihad»: molotov, kalashnikov, addirittura una mitragliatrice con cui abbattere un aereo in decollo […] In contatto tramite chat “coperte” con mujaheddin sul fronte siriano, i due sono gli autori dei messaggi di terrore comparsi su Twitter a fine aprile, in cui vengono fotografate scritte inneggianti alla “guerra santa” e all’Is in luoghi simbolo come la stazione Centrale di Milano e il Colosseo di Roma. (La Repubblica).