Isis. Kerry Kennedy, sorella di Bob, ”Lo fermeremo una volta per tutte”

Pubblicato il 23 luglio 2015 18:48 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2015 18:48
Kerry Kennedy

Kerry Kennedy

SALERNO – “Saremo capaci di fermare l’Isis”. Lo dice con certezza Kerry Kennedy, figlia di Bob Kennedy, da anni impegnata in attività dedicate alla tutela dei diritti umani, a margine di un incontro con i giurati del Giffoni Film Festival. “Il punto – afferma Kerry Kennedy – non è tanto sconfiggere l’Isis ma chiedersi come mai le persone decidano di entrare in una organizzazione come quella.

”Credo che sia fondamentale garantire ai cittadini un sistema di giustizia in cui ci si possa credere e identificarsi. Bisogna fornire alla gente cibo, vestiti, istruzione, cure mediche, garantendo così un futuro migliore per tutti”. Giovedi la Kennedy, presidente del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights e Presidente Onorario della Robert F. Kennedy Foundation of Europe, ha anche partecipato alla terza e ultima giornata del Giffoni Doha Youth Media Summit, iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Giffoni Experience ed il Doha Film Institute.

Nel corso dell’incontro la Kennedy si è soffermata su “un programma di educazione che porta avanti e che si rivolge agli studenti dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola dell’obbligo e all’università. ”Il nostro obiettivo – spiega – è quello di insegnare il concetto di diritti umani. Una delle questioni su cui ci siamo soffermati è quello della cioccolata”.

”Non tutti sanno che il 70% della cioccolata consumata negli Usa ed in Europa è frutto del lavoro di bambini che vivono in condizioni di schiavitù. Le attività che proponiamo fanno inizialmente riferimento alla scrittura e all’analisi. Dalla poesia alla scrittura di articoli e lettere proviamo a far espandere la consapevolezza rispetto a questi problemi. Vogliamo che i bambini non assimilino passivamente concetti negativi come ad esempio l’omofobia”.