Isis. Paura attentati, italiani evitano prenotazioni soprattutto in nord-Africa

Pubblicato il 27 luglio 2015 18:21 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2015 18:21
La strage di Sousse

La strage di Sousse

ROMA – Lo spettro dell’Isis minaccia anche le vacanze degli italiani: il 98% di loro sarebbe influenzato dalla paura di attentati nel momento di scegliere la destinazione delle vacanze estive, e si registrano forti cali di prenotazioni soprattutto nel nord-Africa. A rilevarlo è un’indagine di Allianz Global Assistance, che ha coinvolto 177 agenzie di viaggio di tutta Italia.

In particolare, l’indagine ha registrato dopo i recenti attentati un tracollo delle prenotazioni per Tunisia ed Egitto, “con un calo spesso superiore al 50% rispetto al 2014. Il Marocco è la terza destinazione a risentire maggiormente dei recenti attentati, con un calo delle prenotazioni nel 74,8% delle agenzie”. L’effetto Isis, come lo definisce la stessa indagine, si estende anche a Kenya, Turchia e Israele.

“Per contro, Ebola risulta oramai un lontano ricordo e solo il 26% degli operatori del settore turistico ne rilevano l’influenza sulle scelte di viaggio. Anche la crisi greca non scoraggia gli italiani, per cui la Grecia rimane la seconda meta più ambita in Europa”.

Per il resto, “gli italiani dimostrano di sentirsi più sicuri rimanendo in Italia (85,4% delle preferenze) oppure cercando serenità e relax nelle mete marittime europee (la Spagna con il 90,3% delle preferenze precede la Grecia, sul podio la Croazia con il 38,2%). La scelta del Nord America come meta, in particolare, sembra non risentire dell’attuale cambio sfavorevole rispetto all’euro, mentre “è sempre forte l’attrattività del Centro-Sud America (24,2%) e in particolare dei Caraibi”.