Isis, spariti 35 algerini a Fiumicino: fuggiti dopo l’atterraggio a settembre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 15:26 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 15:27
Isis, spariti 35 algerini a Fiumicino: fuggiti dopo l'atterraggio a settembre

Un agente all’aeroporto di Fiumicino (Ansa)

ROMA – Trentacinque algerini approdati all’aeroporto di Fiumicino, provenienti da Algeri o Istanbul, hanno fatto perdere le loro tracce dopo l’atterraggio a settembre, in pieno allarme Isis.

Ne dà notizia oggi Il Messaggero che riporta la denuncia dei poliziotti della Polaria, arrivata al termine di un’accesa assemblea.

A quanto riportato dal Messaggero, i passeggeri nordafricani sarebbero scesi dall’aereo e poi sarebbero scappati eludendo il controllo dei documenti: non sarebbero saliti sulle navette che portano in aerostazione e alcuni avrebbero addirittura indossato tute come quelle utilizzate dal personale aeroportuale di terra per confondersi con gli operatori che scaricano i bagagli. Altri ancora avrebbero scavalcato le recinzioni dell’aeroporto.

Una storia che gli agenti della Polaria avrebbero raccontato in assemblea chiedendo, a quanto riportato nell’articolo, l’intervento del capo della polizia Alessandro Pansa.

Secondo Andrea Margelletti, presidente del CeSi (Centro studi internazionali) le sparizioni di Fiumicino sarebbero legate al traffico umano dell’immigrazione clandestina o alla malavita organizzata.