Islam, a Sassuolo vietata la macellazione rituale: “Poco igienica e dolorosa per gli animali”

Pubblicato il 12 Novembre 2010 12:54 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2010 21:41

La macellazione rituale eseguita a domicilio o comunque fuori dalle strutture autorizzate sarà vietata a Sassuolo. L’Amministrazione comunale ha anticipato che emanerà un’ordinanza in cui sarà disposto che la macellazione di carni ovine e caprine può essere eseguita esclusivamente in strutture autorizzate e deve essere eseguita da personale tecnico in possesso dei requisiti prescritti, e sotto diretto controllo del Servizio Veterinario competente per territorio.

”La pratica della macellazione di ovini e caprini tramite sgozzamento e senza l’osservanza delle modalità previste da un apposito decreto legislativo – commenta il vicesindaco di Sassuolo con delega alla sicurezza, Gian Francesco Menani – è tassativamente vietata dall’ordinamento giuridico italiano e comunitario sia perché causa di gravi sofferenze agli animali e, a maggior ragione, perché può essere veicolo di gravi malattie per la collettività vista la carenza di condizioni igienico sanitarie nelle strutture in cui viene illegalmente eseguita. Nonostante il divieto, però, questa pratica non è ancora stata debellata”.

Secondo la legge, la macellazione rituale deve in ogni caso risparmiare agli animali eccitazioni, dolori e sofferenze evitabili. ”A Sassuolo – aggiunge Menani – sarà vietato anche il commercio, la detenzione e il consumo delle carni ovine e caprine ottenute con quel metodo. Coloro che trasgrediranno al divieto saranno puniti con una sanzione amministrativa da 500 a 3000 euro; chi invece sarà sorpreso a macellare illegalmente sara’ sanzionato con una multa da 1.000 a 6.000 euro”.

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