Ispica (Ragusa), straripa torrente: morti oltre 60 ovini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2019 10:53 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2019 10:53
Maltempo Ispica, Ansa

(foto Ansa)

ROMA – Oltre 60 ovini sono morti per il maltempo che venerdì 25 ottobre ha colpito la zona di Ispica, nel Ragusano. Lo straripamento del torrente Favara ha provocato una strage di capre, pecore e agnelli dell’azienda Roccuzzo che produce ricotta e formaggi. Lo rende noto la Coldiretti Sicilia che stima il danno in oltre 100.000 euro.

“Le immagini mostrano un tappeto di capi morti annegati”, commenta il direttore della Coldiretti di Ragusa, Calogero Maria Fasulo, impegnato con i tecnici a verificare l’ammontare dei danni in tutta la provincia. “Questi fenomeni – aggiunge – dimostrano quanto sia indispensabile la manutenzione continua degli alvei dei fiumi e torrenti perché ormai il cambiamento climatico è una realtà con cui ci si deve confrontare ogni giorno. Il maltempo ha anche colpito duramente la produzione di ortaggi. Sono state ore d’inferno – conclude Calogero Maria Fasulo – ed ora, oltre alle produzioni, le strade interne sono impraticabili”.

Maltempo Sicilia, travolto da un’ondata di fango: agente penitenziario trovato morto

Era un agente di polizia penitenziaria l’uomo disperso nella notte tra venerdì e sabato 26 ottobre e poi trovato morto sulla statale 115 tra Noto e Rosolini. 

L’auto dell’agente, Giuseppe Cappello, 52 anni, è stata travolta da un’ondata di fango causata dall’esondazione del torrente Tellaro, a Noto, Siracusa.

Il corpo del cinquantaduenne è stato trovato dai vigili del fuoco di Palazzolo in un terreno a qualche centinaio di metri dalla sua autovettura. Secondo la ricostruzione, l’agente sarebbe rimasto in panne con l’auto, ma dopo essere sceso sarebbe scivolato e poi trascinato dalla corrente. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta affidando le indagini ai carabinieri.