Istat, a settembre disoccupazione al 10,8%: “Record assoluto”

Pubblicato il 31 Ottobre 2012 11:18 | Ultimo aggiornamento: 31 Ottobre 2012 11:23

ROMA – Disoccupati, mai così tanti dal 20 anni a questa parte. Secondo gli ultimi dati Istat il numero dei disoccupati a settembre è di 2 milioni e 774 mila. Si tratta del livello più alto dall’inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) e dall’avvio di quelle trimestrali, ovvero dal quarto trimestre del 1992. E’ quindi un record assoluto.

In termini percentuali il tasso di disoccupazione a settembre è al 10,8%, in rialzo di 0,2 punti percentuali su agosto e di 2 punti su base annua. Guardando alle serie trimestrali è il più alto dal III trimestre 1999. L’aumento congiunturale della disoccupazione, fa sapere sempre l’Istat, interessa prevalentemente la componente maschile (+4,0%) e, in misura modesta, quella femminile (+0,3%).

In termini tendenziali cresce sia la disoccupazione maschile (+29,0%) sia quella femminile (+20,5%). Il tasso di disoccupazione maschile, pari al 10,1%, cresce nel confronto con agosto di 0,4 punti percentuali e di 2,2 punti nei dodici mesi; quello femminile, pari all’11,8%, resta invariato rispetto al mese precedente e aumenta di 1,6 punti rispetto a settembre 2011.

Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a settembre è al 35,1%, in aumento di 1,3 punti percentuali su agosto e di 4,7 punti su base annua. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 608 mila . Tra gli under 25 le persone in cerca di un lavoro rappresentano, precisa l’Istat, il 10,1% della popolazione in questa fascia d’età. Quanto al tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni), l’Istituto chiarisce che si tratta dell’incidenza dei disoccupati sul totale degli occupati o in cerca.