Istat: Italia sempre più vecchia e malata e sempre più multietnica

Pubblicato il 20 Novembre 2009 12:58 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2009 13:41

Continua il trend di crescita della presenza di stranieri in Italia. Lo rileva l’Istat nella nuova edizione dell’Annuario Statistico. A fine 2008 gli stranieri residenti erano 3.891.295, 458.644 in più rispetto all’anno precedente. In totale rappresentano il 6,5% della popolazione totale “continuando il trend crescente degli anni precedenti”.

La maggior parte degli stranieri proviene dall’Unione europea (29,1%), seguono l’Europa centro-orientale (24,1%) e l’Africa settentrionale (15,6%), che pure fa segnare una flessione negli arrivi. A livello territoriale, l’Istat conferma che vivono in maggior parte al Nord Ovest (35,2%) e al Nord Est (27,0%). Seguono il Centro (25,1%) e il Sud (9,1%) e le Isole (3,7%).

Nel 2009 il 38,8% dei residenti in Italia dichiara di essere affetto da almeno una delle principali patologie croniche, ma tale percentuale sale all’86,9% per gli ultrasettantacinquenni. Le malattie croniche più diffuse sono l’artrosi/artrite (17,8%), l’ipertensione (15,8%), le malattie allergiche (10,2%). E’ quanto emerge dall’Annuario statistico dell’Istat.