Istruzione pubblica/ A Vicenza nascono i babyprofessori. Mancano i fondi: i corsi di recupero saranno tenuti anche dai “secchioni”

Pubblicato il 10 Luglio 2009 11:31 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 11:57

Nell’Istituto professionale Almerico Da Schio di Vicenza si fa di necessità virtù. E la cronica mancanza di fondi ha spinto il dirigente scolastico, Enrico Delle Femmine, ad adottare un’iniziativa originale.

I corsi di recupero che devono preparare gli studenti rimandati a settembre saranno tenuti da studenti con pagelle invidiabili. Così, nei corridoi della scuola, quest’estate si alterneranno veri docenti e baby professori. I primi si occuperanno dei corsi di recupero per chi ha insufficienze gravi o multiple, i secondi a chi ha mancato di poco il traguardo del 6.

La squadra dei minidocenti è multietnica e prevalentemente femminile. Matematica sarà insegnata da una ragazzina cinese di 14 anni mentre inglese da una studentessa di origine ghanese madrelingua «Il progetto di peer education (istruzione alla pari, ndr.) nasce da un’idea nuova di scuola – spiega il preside – mira a responsabilizzare gli studenti e a insegnare loro il senso della solidarietà».