Italia prima per “influenza culturale”: sarti e cuochi, ma scarsa cultura e scuola da terzo mondo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 gennaio 2018 6:06 | Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2018 7:13
Italia prima per "influenza culturale"

La tabella con i dati

L’Italia, con buona pace degli italiani, non è il migliore Paese del mondo né quello dove si vive meglio. Quello è un onore che tocca rispettivamente alla Svizzera e al Canada. In quelle graduatorie, elaborate da consulenti di fama mondiale per una delle più prestigiose riviste americane, Us News & World Report, l’Italia risulta rispettivamente 15.ma e 22.ma (retrocessa nell’ultimo anno di ben 7 posizioni). Siamo anche al 18mo posto nella classifica del potere, al ventesimo fra i Paesi di cui si deve essere orgogliosi di essere cittadini, al 21mo in quella della imprenditorialità, al 30.mo in quella della crescita, al posto numero 45, su 80, per apertura agli affari: le glorie di Genova e Venezia, di Milano e Torino sono avvolte dalle ragnatele.

Per consolarci, abbiamo il primo posto nella classifica della influenza culturale. Ma anche in questo caso, l’orgoglio nazionale va molto ridimensionato. I compilatori della graduatoria non fanno riferimento a nostri filosofi o scienziati, al nostro cinema o alla nostra pittura. A parte le glorie del passato (ma Leonardo e Michelangelo sono morti da quasi mezzo millennio) e le bellezze naturali (gli scempi degli ultimi 70 anni non sono menzionati) le correnti culturali che ci vengono riconosciute solo la moda e la cucina. Sarti e cuochi, insomma. D’altra parte, quando non vengono usati epiteti più degradanti, all’estero ci chiamano “maccheroni”.

Siamo al primo posto anche nella graduatoria intitolata “eredità”. Indice sicuro che viviamo sulle glorie del passato più che sui successi del presente.

A conferma della nostra pochezza nella cultura della sostanza e non dell’effimero, la graduatoria delle migliori scuole e università ci colloca al 15.mo posto, dietro, per dire, a Austraia e Nuova Zelanda.

Fondata nel 1933, Us News & World Report è solo on line dal 2010. Costituisce un esempio di come un miliardario (2,6 di dollari il patrimonio) immobiliarista, Mortimer Zuckerman può salvare una gloriosa testata. Un quarto di secolo fa, nel 1993, Zuckerman aveva salvato anche un grande quotidiano di New York, il Daily News, che ha venduto nell’estate del 2017, per un dollaro simbolico più l’assunzione dei debiti, a un astro nascente dell’editoria di giornali,  Michael W. Ferro Jr. che già possiede, fra gli altri, Chicago Tribune e Los Angeles Times.

Alla elaborazione delle graduatorie, che sono basate su imperscrutabili criteri di percezione e ponderazioni unilaterali, hanno contribuito un leader mondiale nella valorizzazione dei marchi, Bav, e la rinomata scuola di business della Università di Pennsylvania, Wharton School.

Ecco le classifiche più significative. I link rimandano a pagine con più ampi dettagli nel sito di Us News. Innanzi tutto la classifica generale. Per ogni Paese sono forniti alcuni dati essenziali: Pil, abitanti, Pil per abitante.

1. Svizzera.

(era al primo posto anche nel 2017)

Pil $659.8 milioni, abitanti 8,4 milioni, Pil/abitante $60,374.

2. Canada

(anche nel 2017)

Pil $1.500 miliardi, abitanti 36.3 milioni, Pil/ab $46,441.

3. Germania

(era quarta nel 2017)

Pil $3.500 miliardi, abitanti 82.7 milioni, pil/ab $48,449.

4. Gran Bretagna

(da terza)

Pil $2.6.00 miliardi, abitanti 65.6 milioni, pil/ab $42,421.

5. Giappone

(come nel 2017)

Pil $4.9oo miliardi, abitanti 127.0 milioni, pil/ab $41,220

6. Svezia

(come nel 2017)

Pil $511 miliardi, abitanti 9.9 milioni, pil/ab $49,759.

7. Australia

(#8 in 2017)

Pil $1.2oo miliardi abitanti 24.1 milioni, pil/ab $48,712.

8. Usa

(#7 in 2017)

Pil $18.600 miliardi, abitanti 323.1 milioni, pil/ab $57,608.

9. Francia

(come nel 2017)

Pil $2.500 miliardi, abitanti 66.9 milioni, pil/ab $42,336

10. Olanda

(#11 in 2017)

Pil $770.8 miliardi, abitanti 17.0 millioni, pil/ab $51,249.

11. Danimarca

(#12 in 2017)

Pil $306.1 miliardi, abitanti 5.7 milioni, pil/ab $48,230.

12. Norvegia

(#10 in 2017)

Pil $370.6 miliardi, abitanti 5.2 milioni, pil/abitante $69,407.

13. Nuova Zelanda

(#14 in 2017)

Pil $185.0 miliardi, abitanti 4.7 milioni, pil/ab $37,165.

14. Finlandia

(#13 in 2017)

Pil 236.8 miliardi, abitanti 5.5 milioni, pil/ab $42,261.

15. Italia

(#16 in 2017)

Pil $1.800 miliardi, abitanti 60.6 milioni, pil/ab $36,823.

seguono

16. Singapore

Pil $297.0 miliardim abitanti 5.6 million, pil/ab $87,832.

17. Austria

Pil $386.4 miliardi, abitanti 8.7 milioni, pil/ab $47,726.

18. Lussemburgo

Pil $59.9 miliardi, abitanti 583 mila, pil/ab $105,741-

19. Spagna

Pil $1.200 miliardi, abitanti 46.4 milioni, pil/ab $36,347

 

20. Cina

Pil $11.2oo miliardi, abitanti 1.4 miliardi, pil/pop $15,395.

21. Irlanda

 

Pil $294.1 miliardi, abitanti 4.8 milioni, pil/ab $69,276

22. Corea del Sud

Pil $1.400 miliardi, abitanti 51.2 milioni, pil/ab $37,731.

23. United Arab Emirates

Pil $348.7 miliardi, abitanti 9.3 milioni, pil/ab $68,092.

Pil $204.6 miliardi, abitantti, 10.3 milioni, pil/ab $28,916.

25. India

Pil $2.300 miliardi, abitanti 1.3 miliardi , pil/ab $6,694.

26, Russia

Pil $1.300 miliardi, abitanti 144.3 milioni, pil/ab $26,926

 

Classifica per qualità della vita.

1. Canada

2. Danimarca

3. Svezia

4. Norvegia

5. Australia

6. Svizzera

7. Finlandia

8. Olanda

9. Nuova Zelanda

10. Germania

11. Austria

12. Lussemburgo

13. Gran Bretagna

14. Giappone

15. Irlanda

16. Francia

17. Usa

18. Singapore

19. Spagna

20. Portogallo

21. Cina

22. Italia

23. Polonia

24. Corea del Sud

25. Emirati Arabi

 

Classifica per influenza culturale.

1. Italia

2 Francia

3. Usa

4. Spagna

5. Gran Bretagna

6. Giappone

7. Svizzera

8. Brasile

9. Australia

10. Svezia

 

lassifica per valore delle scuole e università.

1. Gran Bretagna

2. Usa

3. Canada

4. Germania

5. Francia

 

15. Italia