Italiane rapite in Siria, assessore: Lì per farsi i selfie, riscatto lo paghi la famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Agosto 2014 17:48 | Ultimo aggiornamento: 9 Agosto 2014 17:48
Italiane rapite in Siria, assessore: Lì per farsi i selfie, riscatto lo paghi la famiglia

Le due ragazze rapite

ROMA – “Sono andate in Siria per farsi un selfie coi ribelli. Che lo paghi la famiglia il riscatto”. Parole dure nei confronti di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due italiane rapite in Siria, quelle dell’assessore all’Ambiente del Comune di Varese, ex An poi Pdl, Stefano Clerici.

L’assessore spiega:

“Ora mi chiedo: per le due sprovvedute (sarò diplomatico) partite per farsi i selfie tra i ribelli siriani è giusto che si mobiliti la diplomazia internazionale? Si, per carità. Ma che addirittura si ipotizzi il pagamento di un riscatto a spese. nostre?”.

Il suo suggerimento è:

“Far pagare ai loro ancor più sprovveduti genitori. Umanamente mi dispiace, per carità, ma con la guerra non si scherza e da bambine è bene che non si giochi alle ‘piccole umanitarie’, ma con le Barbie”.